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 | | From: | giancarloapiccardi | | Subject: | SOS LAVORO URGENTE | | Date: | Tue, 18 Jan 2005 19:43:50 +0100 |
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 | il mio indirizzo postale:
Giancarlo Piccardi
Via del Minatore, 15
09010 BUGGERRU (CA)
la mia E-mail : giancarloapiccardi@tiscali.it
La mia storia ( sintesi)
nel 2001, a 53 anni, sono rimasto senza lavoro. non vi dico quale inferno sia , lascio alla vostra immaginazione. l'unica cosa che ho trovato da fare è stata quella di venditore porta a porta. Qualche tempo fa, esattamente nel mese di ottobre 2004 ho scoperto la legge sull'autoimpiego (D. Lgs. 185/2000 Titolo II) che attraverso Sviluppo Italia(www.sviluppoitalia.it) finanzia attività imprenditoriale autonome, oppure in forma di microimpresa societaria o in Franchising con i Franchisor accreditati a Sviluppo Italia, che sono 13 attualmente. I destinatari delle agevolazioni previste da questa legge devono possedere i seguenti requisiti: maggiore età; non occupazione nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda; residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori d'applicazione della normativa ( nel mio caso la Sardegna rientra nei territori previsti dalla normativa) le agevolazioni finanziarie previste sono: finanziamento al 100% del progetto con un 50% di contributo e un restante 50% finanziato a tasso agevolato restituibile massimo in 10 anni. Sono escluse le spese dell'IVA.
Le spese considerate ammissibili sono quelle sostenute successivamente alla data di ammissione alle agevolazioni( e non alla data di presentazione della domanda). Molto fiducioso in data 10/10/2004 ho presentato domanda per un'attività in franchising con Mail Boxes Etc(www.mbe.it). Alla presentazione della domanda mi è stato chiesto quanto ero disponibile ad investire in questo progetto; io risposi che avrei investito anche tutto quanto quello che c'era da investire visto la bontà dell'impresa, ma che se mi sono rivolto a Sviluppo Italia è perché sono disoccupato e non ho risorse disponibile, se non per mangiare quindi non potevo disporre di capitali neanche minimi. Mi consigliarono, in fase di predisposizione e presentazione della domanda, di scrivere comunque una cifra che si agirase intorno ai 20000,00 euro. Presentai la domanda in data 10/10/2004 dichiarando la mia disponibilità a far fronte al progetto con 10000,00 euro, pur sapendo di non averli, ma animato dalla speranza che da qui alla accettazione della domanda qualcosa sarebbe potuto accadere, la speranza è sempre l'ultima a morire. La sincerità l'ama Dio; la risposta arrivo abbastanza celermente dopo poco più di un mese esattamente il 15/11/2004 con la quale venivo informato che la mia domanda era stata accettata perché avevo i requisiti previsti dalla Legge. il progetto è un franchising in una cittadina di almeno 20000/30000 abitanti. dopo una breve fase istruttoria col franchisor che è durata venti giorni, sono stato invitato a cercare il locale dove esercitare l'impresa. Per questo avevo a disposizione 60 giorni a partire dal 03/12/2004, che scadono quindi il 03/02/2005; ho trovato diversi locali, ma. .Solo dopo aver trovato il locale si può passare alla fase d'istruzione del progetto. dopo aver istruito il progetto si invia la domanda di finanziamento a Sviluppo Italia che in circa 60 giorni, giorno più giorno meno, emette la sua sentenza; approvato o respinto. in termini di denaro, per chi non dispone di niente e non ha neanche possibilità di prestiti e neanche famigliari disponibili o nella disponibilità di prestarle dei soldi questa fase diventa insuperabile e pertanto disoccupato era e disoccupato può rimanere. Questo pesche non esiste (almeno io non ne ho trovati) nessun proprietario di immobili che ti tiene l'eventuale locale sfitto per tre o quattro mesi, quanti ce ne vogliono tra la fase di istruttoria e l'approvazione del finanziamento, più alcuni altri mesi prima dell'erogazione del finanziamento, aspettando che tu ottenga il finanziamento, senza percepire alcun canone di locazione, o ancora peggio rischiando di lasciare il locale mesi fermo col rischio di non avere niente. Tutte fasi morte che pertanto ti comportano il pagamento dell'affitto del locale se il locatore si accontenta di un contratto preliminare in cui è previsto che tu paghi il solo canone per il periodo che tieni il locale occupato fino alla risposta se hai o non hai avuto il finanziamento; la maggior parte invece vuole un contratto regolare e quindi con relativo acconto di tre mesi di caparra più il pagamento mensile del canone concordato. In un comune come Iglesias nel Sulcis della Sardegna, questi affitti si attestano intorno ai 1500/2000 euro per un locale di 80/100 metriquadri. tradotto in denaro significa dover anticipare tre mesi di affitto 4500/6000 euro più due canoni di locazione mensile, senza neanche avere la certezza di essere finanziato. Poi ci sono le spese delle varie utenze (acqua, luce, telefono) che vengono rimborsate, ma vanno pagate al momento e quindi anticipate, cosi come le spese per il contratto di mutuo, lo stage di 15 giorni a Milano a far pratica presso l'azienda del franchisor ; le spese di viaggio per firmare il contratto di finanziamento a Roma con Sviluppo Italia. Significa avere una disponibilità assurda per un disoccupato, e quindi significa anche spegnere il sogno di un lavoro e di tante speranze, ma se questo accade ad un giovane e moltograve, se accade a me che nel frattempo sto maturando le 56 stagioni, lascio a voi definirlo.
Sarà retorica, illusione, ma io non voglio ancora abbandonare l'idea che per me non ci sia più spazio nel mondo del lavoro, potrei abbandonarmi allo sconforto, inveire contro tutto e tutto, ma ciò a cosa servirebbe? Sento una fiducia interiore più forte dello sconforto che comunque in certi momenti mi appare come uno spettro lontano, ma presente e lotto per allontanarlo. Sono stanco, è vero, di una vita precaria, questa è una grande possibilità di risalita, non è possibile che per pochi euro io non possa approfittare di questa occasione. Per questo ho trovato il coraggio di scrivere questo righe sulla mia vicenda cercando in rete solidarietà e comprensione affinché anch'io possa cogliere questa occasione che la vita mi sta offrendo. Per far questo basterebbe la solidarietà di 2000 amici disposti a spedirmi un vaglia di 10,00 euro o 200 amici con un vaglia di 100,00 euro.
Restituirei a tutti questi amici quanto ricevuto, non appena l'attività fosse avviata, conservando per me la loro gratitudine per tutta la mia vita. Chi volesse contattarmi il mio cellulare è il seguente:3398848962. questa speranza ha vita fino al giorno 25/01/2005 dopo sarebbe morta per sempre.
grazie
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